HISTORY OF MEDICINE - STORIA DELLA MEDICINA

The Sec. XX - Il Sec XX

Nel primo novecento furono oggetto di studi e ricerche soprattutto la batteriologia, la parassitologia e la sierologia: si iniziavano a capire le vere cause di molte malattie e le modalità con cui si trasmettevano.


Grande fu anche lo sviluppo della radiologia; purtroppo si ignorava ancora la pericolosità delle radiazioni ionizzanti e di conseguenza vi si faceva ricorso indiscriminatamente e senza protezioni.


Laparoscopie, pleuroscopie, biopsie muscolari e spirometrie erano prassi normale negli ospedali già nei primi dieci anni del secolo.


Negli anni venti si affermò l'elettroencefalografia, nei trenta il microscopio elettronico, nei quaranta la diagnostica ecografica, la registrazione continua degli ECG secondo Norman Jeffers Holter (1914-1983); dal punto di vista farmacologico si scoprirono i primi antibiotici, alcuni antistaminici e anticoagulanti; negli anni cinquanta James Watson e Francis Crick descrissero la struttura del DNA; apparvero inoltre diuretici, cortisone, psicofarmaci, ipoglicemizzanti ed antiparkinsoniani.


La chirurgia, resa sempre più sicura ed affidabile grazie anche ai nuovi farmaci, arricchiva sempre di più il suo strumentario (pinze emostatiche, elettrocauteri, fili assorbibili, lampade scialitiche, placche, viti e chiodi di acciaio...) iniziando così a suddividersi in vari rami: tra le prime scuole specialistiche si annoverano l'oculistica, l'urologia, la traumatologia, l'otorinolaringoiatria.


Sarebbe infine arduo descrivere in modo organico e compiuto anche solo i principali progressi degli ultimi cinquanta anni, visto il susseguirsi di studi, ricerche e scoperte in ogni settore della medicina, tali da rendere superate ed obsolete le nuove acquisizioni anche a distanza di pochi anni.